Creare prodotti sicuri e di qualità

Nel 2016, circa un miliardo di prodotti Decathlon sono stati venduti in 28 Paesi. Ognuno di essi è portatore della promessa di soddisfare gli utilizzatori durante l’esperienza sportiva. Perseguiamo questo essenziale obiettivo ad ogni stadio di vita dei prodotti. In quanto ideatori, e grazie alla nostra regolare presenza sui siti di produzione, miglioriamo continuamente la qualità dei nostri articoli, nel rispetto delle leggi dei Paesi in cui sono distribuiti. Nel 2016, 1.184.891 prodotti sono stati resi perché difettosi o non soddisfacenti. Dal momento che la sicurezza degli utilizzatori è un prerequisito, i nostri team analizzano i prodotti per risolvere il punto di debolezza potenziale. Lavorano altresì alla riduzione dei rischi legati alla composizione chimica. Nel 2016, 97,26% dei test condotti sui nostri prodotti sono conformi alle norme prefissate nella nostra Restricted Substances List (RSL). Per aumentare il livello di padronanza dei nostri fornitori, le nostre squadre organizzano anche formazioni direttamente sul terreno.

La qualità e la sicurezza dei prodotti: cifre chiave
Nel 2016

La qualità, un processo trasversale dall'ideazione dei prodotti fino alla vendita

Decathlon, ideatore di prodotti e sempre presente presso i suoi terzisti, è in grado di migliorare continuamente la qualità, un’esigenza essenziale che coltiviamo nei diversi cicli di vita del prodotto.

Durante l’ideazione 

Durante l’ideazione, ogni marca Passione e ogni responsabile della qualità è garante del controllo dei prodotti. Il primo obiettivo è garantire la sicurezza degli utilizzatori. Essi partecipano allo sviluppo del prodotto determinandone l’uso corrispondente (in funzione della frequenza, del clima e del livello di pratica…). In questa fase analizzano il prodotto per rilevare eventuali punti deboli e risolverli. Tutti i prodotti sono testati in situazione d’uso reale e in laboratorio per verificare la resistenza e l’adattamento tra l’uso richiesto e la risposta tecnica del prodotto.

Durante la produzione 

Le nostre squadre di qualità in produzione vegliano affinché il prodotto fabbricato rispetti il capitolato d’oneri. A seconda del livello di padronanza del fornitore, adattano i controlli da realizzare, dal ricevimento delle componenti fino allo stoccaggio dei prodotti finiti. Responsabili della qualità in produzione intervengono per accompagnare i team sui basici e formare alla scrittura dei piani di controllo.

Focus
« L’eco-ideazione »

Eco-ideazione vuol dire ideare o ridefinire un prodotto (o un servizio) diminuendo l’impatto ambientale su una o più fasi del suo ciclo di vita, mantenendone (e migliorando) le qualità e le prestazioni delle sue funzioni d’uso. Ogni fase del ciclo di vita di un prodotto è oggetto di un’analisi multicriterio dell’impatto generato sull’ambiente.

Composizione chimica dei prodotti

Decathlon ha individuato un team specifico che lavora sul tema dal 2007 e nel 2016, 4 persone sono incaricate di definire le sostanze a rischio, la soglia di tolleranza, i metodi di test e la frequenza dei controlli. Le squadre oltre a rispettare il regolamento, eseguono controlli costanti e possono decidere di non utilizzare più una sostanza o vietarla se è ritenuta pericolosa. Eseguono inoltre un controllo costante per identificare le sostanze e le soluzioni per prevenire, ridurre o riparare i rischi associati, assicurando su questa materia, la qualità della relazione con i clienti. Nel 2016, 73,8% dei fornitori si è impegnato a rispettare la lista delle sostanze siglando la Restricted Substances List di Decathlon.

Focus
« Le sostanze a rischio prioritario »

I PFC (perfluocarburi) Secondo l’Agenzia europea dei prodotti chimici,  fa parte delle sostanze “estremamente preoccupanti”. E’ dunque su questo aspetto che i team interni lavorano maggiormente. Nel 2016, il polo montagna (Quechua, Wedze, Simond) si impegna a eliminarli nei suoi prodotti tessili da qui al 2020.

Gli HAP (idrocarburi aromatici policlici). Queste sostanze (riconosciute come cancerogene) sono regolamentate dall’Unione europea dalla fine del 2015. Decathlon controlla che non siano presenti nei prodotti contenenti neoprene o caucciù. Fanno parte della nostra lista RSL da molti anni.

L’acetophenone azine Presente in alcune schiume EVA, questa sostanza è allergenica. Sebbene non ci siano restrizioni per i beni di consumo, l’abbiamo integrata nella nostra RSL dal 2016 e pensiamo di sopprimerla dai prodotti in schiuma destinati ad essere in contatto prolungato con la pelle, come i proteggi tibia.

Le strategie per l’eco-ideazione

Le squadre portano avanti quattro grandi strategie

1.Sviluppo dei materiali riciclati: plastica, cartone, cotone, poliestere, ecc.
2. Ricorso alle materie rinnovabili.
3. Scelta di tecnologie e procedure innovative per ridurre il consumo di acqua nella produzione dei nostri prodotti.
4. Sostituzione del PVC nei nostri prodotti. Decathlon punta su questa strategia per ampliare il campo di possibili azioni/soluzioni e ridurre l’impatto ambientale.