Il nostro progetto di controllo ambientale dei siti di produzione

L’obiettivo del nostro progetto è di ridurre i rischi legati alla produzione di Decathlon:

– inquinamento dell’acqua: assicurarsi che le acque reflue non rappresentino un pericolo per le popolazioni locali
– inquinamento dei suoli: assicurarsi che i rifiuti pericolosi non siano trascinati dalla pioggia e non divengano un pericolo per falde acquifere
– inquinamento dell’aria: assicurarsi che non venga diffuso nulla.

Il controllo ambientale in cifre
Nel 2016

Accompagnare il progresso

Nel 2015 le squadre hanno identificato delle buone pratiche e hanno determinato le esigenze minime in materia di qualità dell’acqua. Le loro osservazioni sono registrate nella griglia d’audit lanciata nel 2015.

Nel 2016 sono stati inclusi anche la prevenzione dell’inquinamento del suolo e dell’aria. Quando i risultati non sono conformi ai limiti, il fornitore ha 6 mesi di tempo per identificare le cause e correggere il problema, con l’appoggio delle nostre squadre in locale. Se si tratta di un nuovo fornitore, non facciamo alcun contratto prima che esso sia a norma.

A Esemplare: Anticipazione dei rischi

B Sistema efficace: Gestione efficace dei rischi

C Consolidato: Gestione dei rischi in corso di consolildazione

D Elementare: Rischio di inquinamento entro 6 mesi

E Inaccettabile: Inquinamento avvenuto

Focus
« Il nostro progetto "acque reflue" evolve »

Dal 2017, il progetto sulle acque reflue si appoggerà a norme internazionali di qualità definito dalla Banca Mondiale. In più, seguiremo i progressi del gruppo di lavoro ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemical), punto di riferimento per alcune sostanze pericolose.

Nel 2017 studieremo la possibilità di integrare queste sostanze nel nostro capitolato d’oneri.