Nota metodologica

Organizzazione generale del reporting

Questa relazione contiene gli impegni, le azioni compiute e i progetti di Decathlon in materia di responsabilità sociale e ambientale (RSE) per l’anno fiscale 2015.
Per elaborare questa relazione abbiamo formato un gruppo composto da:

  • due responsabili del reporting (comunicazione e tecnico) e un responsabile del protocollo interno di reporting
  • una rete di contributori che rivestono ruoli diversi nell’attività dell’impresa (progettazione, produzione, distribuzione, logistica, immobiliare, legale ecc.)
  • un comitato direttivo a livello strategico (membro della direzione generale e promotore dello sviluppo sostenibile nell’impresa, direttrice della comunicazione corporate, responsabile dello sviluppo sostenibile, responsabile delle risorse umane).

 

Gli indicatori sono forniti dai contributori delle diverse attività operative, e consolidati successivamente dai responsabili del reporting.
Per preparare l’Impresa ad ottenere un parere motivato ed identificare le priorità di miglioramento, ad aprile 2015 Mazar (Organizzazione specializzata in audit) ha realizzato un audit interno basato su tre indicatori.

A giugno 2016 Mazar ha previsto una revisione del processo interno su una selezione di altri 7 indicatori quantitativi e 2 informazioni qualitative, per analizzare l’affidabilità dei processi associati e attuare piani di miglioramento adeguati.

Principi applicabili per la stesura del reporting Sviluppo Sostenibile

Sulla base dei principi delle linee guida per il reporting di sostenibilità GRI G4 (Global Reporting Intiative), Decathlon applica i seguenti principi per il suo reporting di Sviluppo Sostenibile:

  • Completezza: offrire una visione completa e chiara sugli argomenti pertinenti per permettere al lettore di valutare la performance RSE dell’Impresa
  • Pertinenza: i temi giudicati pertinenti sono quelli più significativi per le nostre attività e la nostra governance d’Impresa
  • Chiarezza: informazioni comprensibili per tutti
  • Equilibrio: poter avere un’idea corretta della performance globale dell’Impresa riflettendo e rendendo note sia le buone pratiche, sia ciò che può essere oggetto di miglioramento
  • Precisione: fornire delle informazioni precise e dettagliate per una migliore comprensione da parte del lettore.

Perimetro di reporting:

Decathlon è presente in 29 paesi di distribuzione con 71707 collaboratori e nel 2015 un fatturato lordo di 9,1 miliardi di euro.
Il perimetro del gruppo Decathlon SA al 31/12/2015:

  • 1021 negozi (tutte le forme di vendita)
  • 45 depositi e piattaforme logistiche

 

Nel reporting extra-finanziario sono state escluse dal perimetro gruppo le società non controllate almeno al 50% nel 2015 e le società il cui fatturato non è rilevante.

 

Per queste società consideriamo che il costo per ottenere dati ambientali, sociali e societari, non sia commisurato all’interesse che rappresenta, l’esclusione di queste società non ha un’incidenza significativa sulla rappresentatività dei dati.

Il perimetro di consolidamento dei dati extra-finanziari di Decathlon comprende:

  • le società controllate almeno al 50% alla data del 30 settembre 2015
  • le società che contribuiscono in misura del 99,14 % al fatturato (tasse escluse) consolidato da Decathlon

Precisazioni metodologiche

1- I terzisti ai quali ci riferiamo sono coloro con cui intratteniamo relazioni commerciali dirette e indirette, per la produzione dei prodotti delle Marche Passione e dei loro componenti. La politica di sviluppo dei prodotti (eco-ideazione, qualità, responsabilità umana della produzione, ecc.) presentata, riguarda unicamente la produzione delle Marche Passione.
2- l’obiettivo principale di Decathlon è la fabbricazione, la distribuzione di tutti gli articoli e servizi correlati per gli sportivi e le loro famiglie.
3- Per l’aspetto sociale,
La maggior parte delle informazioni quantitative per questo 3° report extra-finanziario sono state consolidate sul perimetro Francia, Spagna e Italia e non su un perimetro mondiale. Nel 2015 questi 3 paesi rappresentano il 63,4 % di CA e il 57,4% della forza lavoro nel mondo.

I dati effettivi provengono per il 48% dagli strumenti buste-paga e l’altro 52% si basa su altre fonti e strumenti con un’affidabilità relativa.
Nel 2017 inseriremo i dati dei cedolini provenienti da altri paesi di dimensione importante; ciò aumenterebbe del 70% i dati effettivi raccolti e analizzati.
Contemporaneamente condurremo un lavoro collaborativo nei confronti di altri paesi che hanno molti dipendenti, per porporre loro una politica di sviluppo sociale e ambientale nonostante la diversità della normativa, delle organizzazioni locali e degli strumenti disponibili (sistema busta-paga e altri sistemi informativi distinti, mancanza di reporting Groupe). Proporremo una trama universale di raccolta dati con una definizione standard per ogni indicatore raccolto.
4- Per i dati concernenti la logistica:

La maggior parte dei dati provengono dall’Europa per la non disponibilità dei dati sul perimetro globale. L’Europa rappresenta l’81,3 % della quantità di articoli spediti nel 2015.
Nel 2016 i dati logistici della Cina, del Brasile e della Russia, saranno raccolti e integrati per due indicatori: numero di edifici che hanno ricevuto una certificazione ambientale e numero di articoli per m2.
Per gli altri paesi, in base al loro sviluppo commerciale e logistico, sarà attuato un ruolino di marcia per raccogliere i dati a partire dal 2017 (per il report 2018 e successivi).
5- Per il bilancio delle emissioni di gas ad effetto serra (GES):
Il calcolo dell’impronta CO2 è stato eseguito secondo il metodo del Protocollo GHG che divide le emissioni in 3 perimetri (scope 1, 2 e 3).

Il calcolo delle emissioni di GES è un calcolo di una determinata attività moltiplicata da un fattore di emissione. I dati dell’attività sono raccolti in un perimetro definito. Laddove i dati non sono disponibili, si procede per stime.
Escludendo il calcolo degli impatti dei nostri prodotti, la maggior parte delle emissioni proviene dalla Base Carbone amministrata dall’ADEME (http://www.bilans-ges.ademe.fr/). Le modellizzazioni degli impatti dei prodotti sono realizzate mediane l’Analisi del Ciclo di Vita semplificata. Il calcolo è eseguito grazie a uno strumento interno con l’accompagnamento di Centri Studio specializzati che hanno apportato la loro competenza e fornito database riconosciuti. (EcoInvent, Gabi, Buwal ou Wisard).

Il perimetro valutato riguarda i siti di Decathlon aperti prima del 1° Gennaio 2015 tra cui 880 negozi Decathlon e 35 depositi.
Per ottimizzare il nostro sistema di raccolta dati utilizziamo un software per computerizzare la raccolta e la consolidazione per i nostri siti.

Il calcolo dell’Energia dei nostri siti è stato realizzato considerando il consumo energetico reale per l’89% dei negozi Decathlon (789 negozi) e per il 71% dei depositi (25 depositi).

Per le tonnellate di rifiuti dei nostri siti e la raccolta differenziata, abbiamo utilizzato i dati reali del 45% dei negozi (394 negozi) e del 40% dei depositi (14 depositi), la restante percentuale è stata stimata dai dati di consumo reale ottenuti.

 

6- Rielaborazione dei dati RDD2014 e correzione dell’errore:
Alcuni dati che si riferiscono allo storico 2014 possono essere eccezionalmente diversi rispetto a quelli comunicati nel secondo reporting extra-finanziario, sopratutto se sono stati rilevati errori d’inserimento o di calcolo. Queste modifiche non rivestono un carattere significativo.
Eventuali modifiche metodologiche di calcolo degli indicatori tra i report 2014 e 2015 sono state menzionate nelle note a piè di pagina degli indicatori stessi.

Periodo di reporting

Il periodo di reporting dei dati extra-finanziari si basa sull’anno civile (1° gennaio – 31 dicembre 2015) per assicurare la coerenza con l’esercizio sociale delle società di Decathlon e con i reporting già esistenti.
Nel caso in cui alcuni dati riguardassero un periodo di reporting differente all’anno civile, questo punto è precisato nel corpo del rapporto.

Limiti metodologici degli indicatori

Questo rapporto extra-finanziario essendo il 3° per Decathlon s’inserisce in una politica di miglioramento continuo negli anni per strutturare e rinforzare il processo interno.
Gli indicatori ambientali, sociali e societari possono presentare dei limiti metodologici:

  • non-armonizzazione delle definizioni, delle norme nazionali/internazionali e delle pratiche locali
  • difficoltà di raccogliere l’informazione in assenza di tools informatici per alcuni dati
  • inserimento manuale delle informazioni: la loro certezza dipende dalla qualità dei feedback forniti dalle squadre
  • disponibilità di alcuni dati su un perimetro ristretto
  • estrapolazione e stima di alcuni dati nel caso in cui quelli reali non siano disponibili
  • attuazione progressiva del nostro protocollo interno di reporting che include raccolta, consolidazione e controllo degli indicatori.