Ridurre le emissioni di gas a effetto serra

Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che le società devono affrontare. Diversi esperti e in particolare quelli del GIEC, confermano che il cambiamento climatico ha un impatto notevole sugli uomini, sul pianeta e sulle economie di tutti i Paesi del mondo.

 

Decathlon promuove la pratica delle attività sportive e la maggior parte di esse si praticano all’aperto e sappiamo che in alcuni Paesi non è consigliabile praticare sport all’aperto a causa delle condizioni ambientali. Consapevoli della nostra responsabilità, vogliamo apportare il nostro contribuito per supportare le sfide sui cambiamenti climatici e per garantire un futuro sostenibile all’attività di Decathlon in materia ambientale per preservare l’ambiente e prolungare l’attività di Decathlon.

Gli obiettivi del gruppo Decathlon

Nel 2015 ci siamo fissati l’obiettivo di stabilizzare, al 2019, il volume delle emissioni di gas a effetto serra al livello di quelle dell’anno di riferimento 2014 (5200 000 tonnellate CO2 equivalente) e questo anche in un contesto di crescita.
Misuriamo il raggiungimento di questo obiettivo in funzione dei risultati del nostro bilancio GES (Gas ad Effetto Serra) sul perimetro globale Decathlon.

Calcolare le nostre emissioni di gas ad effetto serra

 

Dal 2007 realizziamo una valutazione annuale del volume di GES emesso. Aggiornare annualmente il bilancio GES ci permette:

  • d’identificare le principali fonti di emissione GES,  
  • di confrontare la ripartizione delle fonti di emissione e dare priorità alle azioni di riduzione,
  • di misurare l’efficacia delle azioni di riduzione,
  • di sensibilizzare i nostri collaboratori.

Come responsabile del progetto bilancio GES, ho la missione di raccogliere i dati presso i diversi contribuenti, coordino e consolido il bilancio GES finale dell’impresa.

Emilie Aubry, Responsabile del progetto bilancio GES.

Utilizziamo il metodo del protocollo standard GHG e consolidiamo i dati degli ambiti da 1 a 3.

Bilancio GES 2015

Ripartizione delle emissioni di CO² equivalente nel 2015.

*Produzione prodotto: L’impatto ambientale della produzione di prodotti prende in considerazione tutti i prodotti delle Marche Passione di Decathlon (cioè il 66%) e i prodotti delle altre marche internazionali (cioè l’8%)

Nel 2015 sono state emesse 6 000 000 tonnellate di CO2 equivalente, si registra un aumento del 16% rispetto al 2014.

La curva di crescita delle emissioni è al momento parallela a quella della crescita economica di Decathlon. Questo aumento è principalmente dovuto a una riduzione delle azioni di eco-ideazione dei nostri prodotti. Per quanto riguarda gli immobili c’è stata una riduzione delle emissioni, ad esempio:

– i lavori di ristrutturazione e di costruzione di nuovi punti vendita meno energivori, comporta una riduzione delle emissioni CO2  del 6% rispetto al 2014.

– un’ottimizzazione dei carichi dei container di prodotti nei depositi europei diminuisce del 3% le emissioni di CO2 tra 2014 e 2015.

Tutto questo limita la degradazione globale del nostro bilancio ma siamo consapevoli che enormi sforzi devono essere ancora fatti per stabilizzare il nostro impatto ambientale.

Le persone al centro del nostro piano d’azione

Il bilancio GES è realizzato grazie ai collaboratori che rappresentano ogni attività di Decathlon.

Il nostro obiettivo è avere un referente per Paese, responsabile della raccolta dei dati provenienti dai differenti settori e autonomo per:

  • raccogliere i dati ambientali,
  • consolidare un bilancio GES su un determinato perimetro,
  • stabilire piani d’azioni d’intervento.

La priorità è rendere le squadre locali autonome.

Per le soluzioni concrete in primo piano ci sono gli attori

Ogni collaboratore è sollecitato a contribuire alla stabilizzazione delle emissioni di GES di Decathlon, in funzione delle sue responsabilità e del perimetro di attività:

  • Ideazione dei prodotti: l’eco-ideazione e la scelta di materiali con un minore impatto ambientale da parte dei team di progettazione.
  • Produzione: i team produzione sensibilizzano i nostri fornitori e favoriscono lo sviluppo dell’approvvigionamento locale
  • Transporto dei prodotti: le squadre logistiche conducono diverse azioni, quali l’ottimizzazione dei schema d’approvvigionamento, il ricorso al trasporto multimodale e la massificazione di carico dei camion)
    • Distribuzione:  azioni locali sulla scelta dei materiali edili per la realizzazione dei siti sono condotte dal team costruzioni che si occupa anche di migliorare l’efficacia energetica dei negozi e dei depositi, sollecitata dagli energy leader locali
    • Gestione dei rifiuti: ogni team in negozio o in deposito è responsabile della raccolta differenziata e della valorizzazione dei rifiuti generati dalle proprie attività

    I bilanci GES realizzati dopo il 2007 dimostrano che i prodotti (considerando l’intero ciclo di vita di un prodotto) sono la prima fonte di emissione di gas ad effetto serra di Decathlon. L’eco-ideazione  è quindi una delle prime azioni da mettere in campo!

Uno strumento informatico condiviso fra tutti

Dalla fine del 2015 utilizziamo uno strumento informatico per automatizzare una parte dei calcoli e rendere affidabile la raccolta dati, grazie a questo investimento, le squadre addette al bilancio GES possono dedicare più tempo alle azioni sulla riduzione delle emissioni GES piuttosto che calcolarle!

Un lavoro collaborativo per definire ed armonizzare le metodologie

Dalla fine del 2013 Decathlon partecipa alla sperimentazione promossa dalla Commissione Europea “Environmental Footprint” (Impronta ecologica) di cui due collaboratori sono membri dei Segretariati Tecnici.

L’obiettivo è di passare da una contabilità ambientale focalizzata sulle emissioni di CO2 ad una contabilità ambientale multi-criterio, comune a tutte le imprese e che include i dati relativi all’esaurimento delle risorse naturali, l’inquinamento del suolo, la biodiversità, ecc.