Collaborare durevolmente con i nostri terzisti

Con i nostri terzisti condividiamo la volontà di rendere i prodotti delle Marche Passione al miglior rapporto qualità-prezzo. Il nostro quadro d’azione si basa su:

• Una relazione fondata sul rispetto reciproco.
• Il rispetto dei nostri standard e delle normative in vigore, per la sicurezza di tutti.
• Il raggiungimento dei più alti standard di qualità.
• Il miglioramento della competitività di prezzo.
• La creazione di una catena di approvvigionamento affidabile e dinamico
• La condivisione e l’uso di sistemi informatici comuni.
• La preservazione dell’ambiente.

Le nostre squadre lavorano quotidianamente per far progredire i nostri partner. Abbiamo sempre puntato al miglioramento delle condizioni di lavoro affinché fossero le più sviluppate, proseguiamo su questa strada e cerchiamo di ridurre gli inquinamenti emessi durante la produzione per le nostre marche Passione.

 

Dati importanti:
1 046 terzisti di rango 1
219 terzisti di rango 2
22 Paesi di produzione (con presenza delle squadre Decathlon)

 

I NOSTRI CENTRI DI PRODUZIONE

Le squadre di Decathlon organizzano la produzione dei prodotti con i terzisti e sono fisicamente presenti nei centri di Produzione dei diversi Paesi, stabiliti vicino alle zone industriali.

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Volumi d’acquisto realizzati da Decathlon per zone di Produzione:

Volumi d’acquisto realizzati da Decathlon per processi di Produzione:

Le nostre squadre di Produzione locali (stabilite nei centri di produzione) sono incaricate della relazione con i terzisti, creano un’interazione tra le squadre di ideazione e i terzisti durante lo sviluppo dei prodotti e la commercializzazione delle produzioni, seguono i terzisti sulla conformità in materia di qualità, di termini di consegna, di condizioni di lavoro o di norme ambientali.
Grazie alla loro regolare presenza sulle zone di produzione, possono rilevare in qualsiasi momento situazioni a rischio, anche al di fuori delle valutazioni sociali o ambientali pianificate, ne determinano le cause e si attivano per la risoluzione con i terzisti e le squadre referenti.

 

Dati importanti:
1 546 collaboratori incaricati della relazione con i terzisti
41 centri di produzione

 

Decathlon Produzione Italia nasce 2009 da una scissione di ramo d’azienda di Decathlon Italia. Oxyprod è attualmente presente con due sedi. Nella sede di Desio (MB), viene gestita la produzione dei settori plastica, ottica, meccanica e tessile tramite terzisti e fornitori localizzati in Italia e in Europa. Il settore calzature è invece gestito nella sede di Vigonza (PD), dove i terzisti e i fornitori risiedono principalmente nel distretto industriale padovano.

 

Il 2015 é stato un anno di conferma per la Produzione in Italia di prodotti al servizio delle nostre Marche Passione. Tutti i comparti che contribuiscono a generare fatturato hanno confermato il buon andamento del recente passato. A livello globale il fatturato dell’anno é stato pari a 220 Mil€.
Da sottolineare ancora una volta l’importanza strategica dell’assemblaggio biciclette, che rappresenta tuttora l’attività con il maggior peso in termini di fatturato. La tecnologia e l’automazione tipiche del territorio Italiano hanno consentito una consolidazione da parte dei processi legati al mondo dell’iniezione e della plastica.
I comparti più tradizionalmente legati al mondo della manifattura, quali il calzaturiero e il tessile hanno reagito molto bene, in un mercato a competizione globale, grazie all’innovazione continua che ha caratterizzato i nuovi prodotti concepiti con componenti e accessori all’avanguardia da un punto di vista tecnico e funzionale.

Dati importanti Italia:

Fatturato: 220 Mil€
Quantità Prodotti: 24 Milioni
Numero Modelli: 950
Numero Dipendenti: 70

 

TRA STRATEGIA PARTENARIALE E APPROVVIGIONAMENTO VICINO

 

Dal 2014 con alcuni terzisti attuiamo una strategia partenariale fondata sulla condivisione della nostra visione e dei nostri valori. Con questi partner stabiliamo obiettivi e interessi comuni a lungo termine. Concordando un livello di esigenza e di trasparenza reciproca, li impegniamo durevolmente e in totale fiducia nel progetto di Decathlon.

Con questa strategia desideriamo produrre l’80% delle nostre quantità con 100 terzisti partner fino al 2023.

33

partner potenziali, in 9 Paesi

Anzianità media dei fornitori (i primi 100 fornitori in termine di volume d’acquisto per Decathlon)

Vogliamo che i nostri partner terzisti soddisfino le esigenze minime corrispondenti al livello B della nostra tabella RHP

il 73%

dei nostri partner sono valutati ABC

Inoltre, desideriamo favorire la disponibilità dei prodotti in negozio avvicinandoci ai luoghi di produzione ai clienti. I Paesi che raggiungono un livello di maturità sufficiente possono organizzarsi per produrre localmente una parte dell’offerta venduta nei loro negozi.

Queste due strategie sono condotte congiuntamente dalle squadre di Decathlon, realizzando degli arbitraggi per sviluppare l’una o l’altra secondo gli obiettivi commerciali globali e il contesto locale.

Tutto questo induce una migliore reattività ai mercati locali e alle richieste dei clienti e tra l’altro, può comportare una riduzione dei costi di trasporto e una riduzione dell’impatto ambientale.

Quota del fatturato realizzato con i prodotti Marca Passione realizzati localmente

Prevenire la corruzione

Per presidiare il rischio di non conformità alle norme applicabili, nel luglio 2013 Decathlon Italia si è dotata di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.

Il Codice etico, che è anche parte integrante del Modello 231, enuncia principi e norme di condotta che guidano i processi decisionali e i comportamenti quotidiani di ciascun collaboratore. Il Codice etico è vincolante e si applica agli amministratori, ai componenti degli organi sociali, ai dirigenti, ai quadri e agli impiegati, nonché a tutti i collaboratori e consulenti esterni che operino in nome e per conto della Società.

Il Codice etico è diffuso internamente attraverso la rete intranet e, contestualmente, è presente nel sito internet di Decathlon Italia;
Nei contratti, con determinate categorie di partner, viene inoltre richiamato espressamente l’impegno al rispetto dei principi etici adottati dall’Azienda.
Alcuni principi rimandano ad una condotta etica e prescrivono, tra l’altro, di operare correttamente, evitando conflitti di interesse.
Attraverso il Codice etico Decathlon Italia promuove costantemente l’integrità e la legalità quali principi fondamentali alla base di ogni attività;
A tal fine vengono realizzate specifiche attività di formazione rivolte a tutti i collaboratori in posizione apicale o appartenenti ad aree particolarmente esposte ai rischi o a funzioni di controllo o di audit.
Contestualmente all’ adozione del Modello 231, Decathlon Italia ha nominato un Organismo di Vigilanza, organo indipendente ed autonomo, deputato a vigilare sull’adeguatezza e sull’efficacia del Modello, che svolge ulteriori attività di controllo. L’Organismo di Vigilanza riferisce periodicamente ai competenti Organi societari in merito all’attuazione del Modello e alla rilevazione di eventuali criticità.
Per garantire la massima autonomia ed evitare il rischio di conflitti di interesse, i componenti dell’Organismo di Vigilanza non appartengono al Consiglio di Amministrazione di Decathlon Italia o di Società facenti parte della rete Decathlon.
L’Azienda si impegna a competere sempre con integrità e seguendo le leggi vigenti su antitrust e concorrenza.
A tale proposito si segnala che nel 2015 non si sono registrate azioni legali riferite a concorrenza sleale.
Il contrasto a fenomeni di corruzione è un impegno che l’Azienda sostiene prioritariamente. A tal fine, attraverso il Modello 231, Decathlon Italia misura e monitora i principali rischi connessi alla propria attività tra i quali quelli legati alla corruzione, mettendo in atto:

 

  • Regole e procedure per prevenire i reati;
  • Processi per la gestione ed il controllo delle risorse finanziarie in attività a rischio;
  • Formazione dei dipendenti;
  • Sistemi di segnalazione e sanzionatori.

 

180 collaboratori italiani sono stati formati nel 2015 sulle procedure anti-corruzione previste dal Modello 231/2001.